Paternopoli: invasioni “pe la macenata”.Dopo la pausa estiva riprendon


Paternopoli: invasioni “pe la macenata”.




































































































Dopo la pausa estiva riprendono le Invasioni Irpine.
Ci eravamo lasciati a Mercogliano, esattamente a Montevergine, sul maestoso Monte Partenio e siamo ritornati nella media valle del Calore: Paternopoli la 56esima tappa del nostro tour alla scoperta dell’Irpinia, il primo in assoluto nato per scoprire ogni singolo comune irpino e valorizzarlo attraverso foto, storie e racconti.

Abbiamo toccato Paternopoli in un periodo particolare per esso e per l’intera Irpinia: la fase della vendemmia a cui i ragazzi de La Macenata Paternopoli dedicano ogni anno un intero weekend.

Incontro in piazza Kennedy con il simpaticissimo Felice D’Amato che ci accompagna per l’intera giornata in un’interessantissima visita alla scoperta della storia, delle tradizioni della cultura paternese e non solo, di tantissime curiosità che hanno interessato il comune irpino nei secoli scorsi e tanti aneddoti sugli abitanti di spicco soprattutto nelle epoche passate.

Concentriamo le nostre attenzioni proprio su piazza Kennedy dove, ci spiega Felice, si riesce ancora a ricostruire ciò che era il periodo della vecchia città dove sicuramente insisteva un maniero circondato da torri di avvistamento; ma non solo, secoli fa Paternopoli aveva tutto ciò che occorreva per essere una vera e propria cittadina.
Da qui ci spostiamo verso il monumento dedicato ai caduti per poi scendere in piazza per una visita alla chiesa ed immergerci nel caratteristico centro storico magnificamente allestito per la festa de “la macenata”.

Stoppiamo per un attimo la pausa in paese per recarci presso l’ Azienda Agricola Fiorentino , un’eccellenza di Paternopoli e dell’intera Irpinia.
Avendo come tema principale il vino non si poteva non fare una visita guidata nell’azienda e in particolare nella cantina, scoprendo e assaggiando i suoi gustosi prodotti.

Attendiamo il tramonto tra le verdi colline già quasi tutte ingiallite dalle foglie d’autunno e ritornaimo in paese, ancora nel centro storico e nella chiesa dedicata a San Nicola anche nota come Santuario della Consolazione eretta nel 1522.

La visita, dunque, volge al termine e possimao così dedicarci alla piacevole festa organizzata dallo staff de “La Macenata” così chiamata per il rito che in quelle serate si svolgerà: la pigiatura dell’uva con i piedi, che ricorda le tradizioni contadine.

Ma inutile perderci in chiacchiere, vi lasciamo perdere in queste foto di Paternopoli dandovi l’appuntamento all’evento del prossimo anno ed alle prossime invasioni…

Foto degli invasori: Alessandra Vega Dario Cioppa Gianni Santucci Fabrizio De Marco Felice De Dominicis


Via Facebook…