Lettera di dimissioni di Antonio Morsa

Cari paternesi,
Con sentita responsabilità voglio informarvi a riguardo della mia scelta di presentare le dimissioni dalla carica di Vicesindaco e di Assessore con delega a: Bilancio, Sviluppo Attività Produttive, Personale, che mi sono state conferite a seguito della fiducia e del consenso dei voti ottenuti che delineano pressappoco il 25% del totale dei voti attribuiti alla lista Civica “Rinascita” .
Una scelta sofferta ma dovuta per le motivazioni che sono state ben chiarite nel contenuto del documento protocollato al Comune di Paternopoli e indirizzato al sindaco Giuseppe Forgione con protocollo n. 0003101 del 27.06.2016 se ne allega copia.
Colgo l’occasione per rinnovare la stima nei confronti di tutti i paternesi e resto a disposizione per qualsiasi chiarimento, riservandomi di esporre con maggiore attenzione e precisione i fatti e i motivi che mi hanno indotto alla difficile decisione.

 

 

 

Il sottoscritto Morsa Antonio nato il 31.03.1954 a Paternopoli (AV) ed ivi residente alla via Pozzo n.115 con delibera di Consiglio Comunale n.3 del 05.06.2014 avente ad oggetto comunicazione del Sindaco al Consiglio Comunale dei componenti della Giunta, veniva nominato il sottoscritto Morsa Antonio nato a Paternopoli (AV) 31.03.1954 con funzione di vicesindaco e con delega a: Bilancio, Sviluppo attività produttive, Personale.

Tutto ciò premesso

Il sottoscritto Morsa Antonio con la presente rassegna formalmente a far data da oggi, con efficacia immediata le proprie dimissioni dalla carica dì vicesindaco e Assessore con delega a : Bilancio, Sviluppo attività produttive, Personale.

La mia decisione è maturata dopo aver constatato la mancata attuazione delle linee programmatiche di governo della lista Civica “Rinascita” relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato di cui: efficienza, trasparenza, partecipazione, lavoro, urbanistica, bilancio comunale, la macchina amministrativa, l’agricoltura, le politiche sociali, il turismo, l’ambiente, lo sport, le tradizioni popolari e le associazioni, approvate prima con D.G.C. n.30 del 17.06.2014 e poi con D.C.G. n.6 del 07.08.2014.

Dei tredici punti di tale programma purtroppo l’amministrazione civica “Rinascita” ormai giunta al termine del primo biennio del mandato conferito, non è stato realizzato e portato a termine nemmeno uno.

La mia decisione scaturisce dopo aver riscontrato molteplici volte la totale chiusura nei miei confronti con la conseguente ed inevitabile impossibilità di contribuire con il mio impegno alla vita amministrativa dell’Ente al fine di realizzare e di attuare i punti delle linee programmatiche. Il mio impegno, le mie iniziative non sono state mai gradite, sentendomi spesso messo da parte e questo dimostra la chiara intenzione di non far emergere le mie capacità di dialogo e le mie capacità di raggiungere obiettivi concreti. Numerose sono state le volte che pur di mantenere gli equilibri interni e con la speranza di un miglioramento nel condurre e gestire l’attività amministrativa ho rispettato scelte e avallato atti pur non condividendoli. Inoltre ho sempre sollecitato, ho fatto proposte per trovare le giuste soluzione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati con le linee programmatiche di governo, purtroppo di fronte ai miei solleciti, alle mie istanze, alle mie proposte e esortazione, ho trovato solo chiusura e scetticismo oltre riscontrare tanto timore date le mie capacità di gestione e di organizzazione.

Ho proposto più volte al sindaco di convocare un incontro con la partecipazione di tutti gli amministratori da ultimo con richiesta ufficiale del 11.05.2016 con Prot.0002356 per un resoconto dell’attività amministrativa svolta nel primo biennio dell’amministrazione “Rinascita” purtroppo nemmeno in quest’ultima occasione ho avuto la possibilità di un confronto leale e reale. In particolare proponevo in qualità di assessore al Bilancio numerose soluzioni presentate per iscritto in sede di consiglio comunale con relazione analitica dell’andamento economico- finanziario- allegata alla D.C.C. n.27 del 24.08.2015 per l’approvazione del Bilancio di previsione 2015-2017. A fronte di ciò l’amministrazione Rinascita non ha mostrato affatto interesse per le mie proposte e per le soluzioni prospettate nella relazione e non solo addirittura interpretò tale relazione, con tanto pregiudizio nei mie confronti, come un segno di distacco dalla maggioranza. Questo mi ha ancora di più indotto a pensare che la nomina di vicesindaco e Assessore con delega a : Bilancio, Sviluppo attività produttive, Personale, mi sono state conferite non come atto di fiducia nei mie confronti ma solo come atto dovuto nei confronti dei paternesi, visto il risultato in termini di voti ottenuti che delineano pressappoco il 25% del totale dei voti attribuiti alla lista Rinascita e diventando così il fatto determinante per la vittoria della lista “Rinascita”. Questa è la verità, si tratta di deleghe apparenti e non reali, non ho mai avuto la possibilità di esercitarle e fare emergere le mie capacità al fine di raggiungere obiettivi concreti. Non era mio intento fermarmi all’ordinario essendo sempre alla ricerca di soluzioni migliori, ma purtroppo senza neanche conoscere il vero motivo, ogni mia proposta è stata silenziosamente boicottata. Senza elencare quante volte pur rivestendo varie cariche non sono stato messo a conoscenza di fatti importanti o atti posti in essere.

Ho sempre sostenuto che Paternopoli ha bisogno di un confronto reale fatto di espressioni e di idee di tutti i cittadini e l’ho dimostrato anche durante la mia lunga esperienza politica ascoltando e considerando la voce di tutti i cittadini. Avevo tutta l’intenzione di lavorare insieme a te per il bene del paese perché questo popolo mi ha delegato questa funzione e perché ho sempre sostenuto che la politica è fatta di volontariato oltre che di passione mettendosi al servizio della comunità. Sono stato legittimato a rappresentarli ma non mi hai mai dato la possibilità di lavorare per loro, nell’interesse dei cittadini. Per queste difficoltà che per me sono difficoltà oggettive sono stato indotto, oggi, mio malgrado, a prendere questa sofferta decisione oltre ad essere diventato un atto dovuto nei confronti di tutti i paternesi e dei miei elettori che non voglio continuare a deludere visto la più totale sfiducia nei confronti dell’amministrazione Rinascita.

Per tali motivi fermo restando la carica di Consigliere Comunale all’interno della lista “Rinascita” che continuerò a svolgere nell’esclusivo interesse dei cittadini e per raggiungere la tanto aspirata democrazia partecipata.

Io sottoscritto Morsa Antonio Rassegno le mie dimissioni dalla carica di vicesindaco e Assessore con delega a: Bilancio, Sviluppo attività produttive, Personale.

 

Paternopoli (AV), 27.06.2016

 

Copia originale e firmata