Archeologia dei desideri – Ricordi, emozioni, suggestioni sulla ferrovia

Sabato 26 maggio tornerà, dopo molti anni di sospensione, il treno alla stazione di Paternopoli. Per questa occasione abbiamo programmato molte iniziative che culmineranno nel giorno del suo passaggio con i fuochi pirotecnici, la realizzazione di un cortometraggio e l’ intitolazione della stazione a Giuseppe De Iorio, sindaco di Paternopoli alla fine del 1800. Nell’attesa di sabato, il comitato “Prossima fermata Paternopoli” organizza per venerdì 25 maggio un incontro nel ristorante Pater Familias di Paternopoli (come annunciato nella locandina) . Durante l’incontro sarà ricordato da Luigi Biancaniello, un ferroviere in pensione, la storia della giornalista Lucia Annunziata. La direttrice di Huffington Post è nata a Sarno nel 1950 da Raffaele Annunziata, un ferroviere comunista. Nel 1951 Annunziata fu assegnato alla stazione di Paternopoli come casellante. Viveva in una casa di pietra, a pochi passi dal ponte sul fiume Calore. Qui, alla fine dell’estate del 1951 un fulmine entrò dal camino e colpì la piccola Lucia Annunziata, all’età di solo un anno. Il fulmine la attraversò senza ucciderla ma gli bruciò un occhio per sempre. Lei stessa racconta questo episodio e lo ritiene l’evento che ha cambiato la sua vita, spingendola ad essere attenta, forte e coraggiosa. Lucia rimase a Paternopoli per diversi anni e frequentava l’asilo e la scuola ad Avellino, che raggiungeva tutte le mattine in treno, affidata alle cure di un capo treno amico del padre. Ci proponiamo di invitare la dottoressa Lucia Annunziata a Paternopoli, durante l’estate, perchè siamo convinti che anche lei, come noi, sa che ci sono luoghi che ti restano dentro per tutta la vita . Perché l’eternità è il luogo dove il tempo è innamorato.

Andrea Forgione, comitato “Prossima fermata Paternopoli